Il Fantasma dell’Opera: il musical più longevo della storia (e la prima edizione italiana del 2023)

Il Fantasma dell'Opera, musical di Andrew Lloyd Webber

In sintesi

Il Fantasma dell'Opera in 5 punti chiave

  • Il Fantasma dell'Opera è il musical più longevo della storia di Broadway, con oltre 13.500 repliche dal 1986
  • Composto da Andrew Lloyd Webber, è basato sul romanzo del 1910 di Gaston Leroux
  • È stato visto da oltre 145 milioni di persone in 183 città e 17 lingue
  • Ha vinto 7 Tony Award e 4 Olivier Award, oltre 70 premi internazionali
  • Nel 2023 è arrivato per la prima volta in Italia, prodotto da Broadway Italia, diretto da Federico Bellone con supervisione musicale di Giovanni Maria Lori (fondatore TMA), in scena a Trieste e Milano

C’è un musical che ha definito cosa significa fare grande spettacolo a Broadway. Un musical che dal 1986 va in scena ininterrottamente, tranne durante la pandemia, otto volte alla settimana, cinquantadue settimane all’anno. Un musical che ha portato un personaggio mascherato dei sotterranei di un teatro parigino fino a diventare il simbolo stesso del teatro musicale moderno: Il Fantasma dell’Opera.

Composto da Andrew Lloyd Webber e basato sul romanzo francese di Gaston Leroux del 1910, Il Fantasma dell’Opera (titolo originale The Phantom of the Opera) ha ricevuto oltre 70 premi teatrali tra cui sette Tony Award e quattro Olivier Award. È stato visto da oltre 145 milioni di persone in 183 città e 17 lingue. Oggi è considerato uno dei prodotti di intrattenimento più proficui della storia, cinema incluso.

Nel 2023, dopo decenni di attesa, il Fantasma è arrivato anche in Italia: la prima edizione italiana è stata prodotta da Broadway Italia con la regia di Federico Bellone e la supervisione musicale di Giovanni Maria Lori, fondatore della Torino Musical Academy. Una produzione internazionale in lingua inglese, con orchestra dal vivo, in scena al Politeama Rossetti di Trieste e al Teatro degli Arcimboldi di Milano.

In questo articolo: la trama, la storia del musical, le canzoni iconiche, le tre ragioni del successo, l’edizione italiana, e cosa significa il Fantasma per chi sogna di interpretarlo.

Non hai tempo di leggere tutto?

Apri questo articolo nel tuo assistente AI preferito e chiedigli un riassunto.

La trama: Christine, Raoul e il Fantasma

Parigi, fine Ottocento. All’Opéra Garnier, il celebre teatro lirico, si tiene un’asta. Tra gli oggetti messi in vendita, un vecchio carillon a forma di scimmia e un lampadario gigantesco. Quando il banditore inizia a illustrare il lampadario, qualcosa di strano accade: l’oggetto si illumina e lentamente si solleva verso l’alto. La storia comincia.

Christine Daaé è una giovane ballerina del corpo di ballo dell’Opéra. Orfana di padre, vive nel teatro da quando Madame Giry, la maestra di ballo, l’ha presa sotto la propria ala. Christine ha un dono raro: una voce di soprano che lei stessa non sa di possedere completamente. La sta sviluppando grazie a un misterioso “Angelo della Musica” che le insegna ogni notte attraverso le pareti del suo camerino. Christine crede che sia un angelo mandato dal padre defunto.

Una sera, durante le prove di un’opera, la primadonna Carlotta Giudicelli viene sostituita all’ultimo. Christine prende il suo posto e canta divinamente. Tra il pubblico c’è Raoul, Visconte di Chagny, amico d’infanzia di Christine. Si riconoscono. Lei è felice di rivederlo.

Ma l’Angelo della Musica osserva. E geloso del riavvicinamento tra Christine e Raoul, si rivela: non è un angelo, è un uomo deformato che vive nei sotterranei del teatro. Christine viene rapita e portata nel suo nascondiglio segreto, sotto un lago artificiale che si trova nelle viscere dell’Opéra. Quando lei gli toglie la maschera per curiosità, il Fantasma esplode di rabbia, ma poi le rende la libertà.

Da qui parte un triangolo amoroso che diventa la spina dorsale del musical. Raoul ama Christine. Christine ama Raoul, ma è terrorizzata dal Fantasma. Il Fantasma ama Christine in modo ossessivo e disperato, e non accetta di perderla. Lascia minacce, ricatti, esplode in vendette teatrali. Manipola lo spettacolo, fa cadere lampadari, uccide chi gli si oppone.

Il finale è una delle scene più memorabili del musical contemporaneo. Il Fantasma rapisce Christine durante la prima di una sua opera. Raoul scende nei sotterranei per liberarla. Il Fantasma lo cattura e mette Christine di fronte a una scelta drammatica: sposare lui per salvare Raoul, oppure vedere morire l’uomo che ama. La risposta di Christine è uno dei momenti più potenti dello spettacolo: un bacio. Un solo bacio, dato al Fantasma con compassione e non con ribrezzo. È quel bacio a sciogliere il cuore del Fantasma, che li lascia andare entrambi.

L’ultima immagine: il Fantasma scompare nei sotterranei, lasciando solo la sua maschera bianca su una sedia vuota.

 

La storia del musical: come Andrew Lloyd Webber ha creato un fenomeno

Il Fantasma dell’Opera nasce dalla mente di Andrew Lloyd Webber, già autore di Jesus Christ Superstar, Evita, Cats. Negli anni Ottanta Lloyd Webber è il compositore più ricco e celebrato di Londra, e cerca un nuovo soggetto per un musical romantico. Sua moglie all’epoca, la cantante Sarah Brightman, è una soprano lirica di livello internazionale. Lloyd Webber vuole scrivere un musical che valorizzi le sue capacità vocali.

Trova il romanzo di Gaston Leroux per caso, in una libreria dell’usato. Si rende conto immediatamente che la storia ha tutti gli ingredienti del musical perfetto: un’ambientazione spettacolare (l’Opéra Garnier), un triangolo romantico, un personaggio misterioso e tragico, la possibilità di scrivere musica operistica vera all’interno della partitura.

Compone le musiche tra il 1984 e il 1986. La prima del musical è il 9 ottobre 1986 all’Her Majesty’s Theatre di Londra, con Michael Crawford nel ruolo del Fantasma e Sarah Brightman come Christine. La regia è di Harold Prince, già regista di altri capolavori del musical theatre come Cabaret e Sweeney Todd.

Il successo è immediato e travolgente. Due anni dopo, nel 1988, debutta a Broadway al Majestic Theatre di New York. Da quel momento il Fantasma non si è mai fermato. A Broadway è andato in scena ininterrottamente dal 1988 al 2023, per 35 anni consecutivi, diventando il musical più longevo della storia. A Londra è ancora in scena.

I numeri sono difficili da credere: oltre 13.981 repliche a Broadway, 145 milioni di spettatori complessivi, 183 città in 17 lingue diverse, 6 miliardi di dollari di incassi worldwide. Più di qualunque film, qualunque opera teatrale, qualunque fenomeno dello spettacolo dal vivo.

Le tre ragioni del successo internazionale

Il punto chiave

Il Fantasma dell'Opera non è solo un musical: è un'istituzione del teatro mondiale. Dal debutto a Londra nel 1986, è stato visto da più persone della popolazione di intere nazioni. Il suo successo è stato così duraturo da ridefinire cosa significa "longevità" nel teatro musicale.

Cosa rende Il Fantasma dell’Opera il musical più visto della storia? Tre elementi specifici, ognuno fondamentale, che insieme creano una formula irripetibile.

1. La musica orchestrale e il rapporto con l'opera lirica

Lloyd Webber compone una partitura orchestrale ricchissima, con momenti di vera scrittura operistica accanto a brani pop romantici. Nel musical c’è un’opera nell’opera: gli artisti dell’Opéra Garnier mettono in scena vere arie d’opera (Hannibal, Il Muto, Don Juan Triumphant) scritte da Lloyd Webber stesso in stile pseudo-rossiniano e pseudo-mozartiano.

Il ruolo del Fantasma richiede un’estensione vocale di oltre due ottave (dal Mi♭ basso al La acuto in falsetto), abilità interpretativa drammatica, capacità di muoversi tra il legit operistico e il belt contemporaneo. È considerato uno dei ruoli più ardui del musical theatre internazionale. Christine richiede una vera voce da soprano lirico, non da cantante pop: deve poter eseguire passaggi di coloratura, sostenere note acute, e contemporaneamente recitare con intensità.

Questa fusione tra opera e musical contemporaneo è uno dei motivi principali del successo del Fantasma: ha portato il pubblico del musical a innamorarsi di sonorità classiche, e il pubblico dell’opera ad accettare il musical come forma artistica seria.

2. La scenografia spettacolare

Maria Björnson, scenografa svedese, ha creato per il Fantasma una delle scenografie più ambiziose mai viste a Broadway. Il lampadario gigantesco che pende sopra il pubblico durante tutto lo spettacolo è il simbolo iconico della produzione: in un momento preciso del primo atto, il lampadario si stacca e cade verso il pubblico, fermandosi a pochi metri dalle teste degli spettatori.

Altri elementi scenografici memorabili includono il lago sotterraneo, ricostruito con vere candele galleggianti che emergono dall’acqua, e la barca del Fantasma che attraversa il palco. La produzione richiede oltre 200 costumi, decine di cambi di scena, effetti pirotecnici. È stata stimata in 8 milioni di dollari nel 1988, una cifra astronomica per l’epoca.

Bellone, regista dell’edizione italiana 2023, ha mantenuto questi elementi iconici aggiungendo un lampadario che si incendia prima di oscillare sul pubblico, e passaggi tridimensionali video per le scene sotterranee.

3. La storia romantica gotica

Il Fantasma è un perfetto archetipo del romanticismo gotico: bello e mostruoso allo stesso tempo, geniale e tragico, capace di amore puro e di violenza estrema. Il pubblico empatizza con lui anche mentre lo teme. È un personaggio che attinge a tradizioni narrative profonde: la Bestia di La Bella e la Bestia, Quasimodo del Notre Dame de Paris, Frankenstein, l’Uomo Elefante.

La dinamica del triangolo amoroso (Christine, Raoul, Fantasma) crea tensione emotiva sostenuta per tre ore di spettacolo. La scelta finale di Christine, che bacia il Fantasma per pietà e per amore, è un finale che lascia il pubblico in lacrime. È il tipo di emozione che le persone tornano a cercare a teatro più volte nella vita.

Le canzoni iconiche del Fantasma dell'Opera

Il punto chiave

Il successo del Fantasma è la combinazione perfetta di tre elementi: musica orchestrale che dialoga con l'opera lirica, scenografia spettacolare con il lampadario iconico, e una storia romantica gotica che attinge alle tradizioni narrative più profonde. Insieme, hanno creato una formula irripetibile.

Il Fantasma dell’Opera ha 33 brani musicali. Alcuni sono diventati patrimonio della cultura pop mondiale.

The Phantom of the Opera è la canzone-titolo, il duetto tra Christine e il Fantasma quando lui la conduce per la prima volta nel suo nascondiglio. La melodia, oscura e ipnotica, con la chitarra elettrica e l’orchestra che si rincorrono, è uno dei riff più riconoscibili del musical theatre. Ha ricevuto cover da Iron Maiden, Nightwish, Steve Harris, e centinaia di altri artisti rock.

The Music of the Night è il brano più famoso del Fantasma. Una ballata romantica e malinconica in cui il Fantasma seduce Christine con la sua voce, invitandola a “lasciarsi andare” alla “musica della notte”. È considerato uno dei migliori brani di Lloyd Webber, e una delle prove più sfidanti per qualunque tenore di musical: richiede legato perfetto, dinamiche estreme dal pianissimo al fortissimo, presenza scenica magnetica.

All I Ask of You è il duetto romantico tra Christine e Raoul, cantato sul tetto dell’Opéra. Una promessa d’amore che diventa un anthem pop. È il brano che dichiara la scelta di Christine per Raoul, e di conseguenza scatena la furia del Fantasma. La canzone è stata interpretata da Barbra Streisand, Cliff Richard, Sarah Brightman in numerose versioni.

Think of Me è il brano con cui Christine si rivela come grande cantante. Inizia come un’aria operistica eseguita da Carlotta, poi viene ripresa da Christine quando la primadonna abbandona la produzione. Il passaggio da Carlotta a Christine è uno dei momenti più emotivi del primo atto.

Wishing You Were Somehow Here Again è la ballata di Christine sulla tomba del padre. Un brano di profonda malinconia, in cui Christine confronta il dolore della sua infanzia con il dilemma del presente. Vocalmente sfidante, è uno dei brani più richiesti nelle audizioni di musical contemporaneo.

The Point of No Return è il duetto tra Christine e il Fantasma travestito durante la prima di Don Juan Triumphant. Brano operistico-erotico in cui i confini tra finzione teatrale e realtà si annullano. Vocalmente è il momento più intenso del musical, e drammaturgicamente è il punto in cui Christine smaschera definitivamente il Fantasma davanti al pubblico.

Masquerade è il brano corale che apre il secondo atto. Una festa in maschera all’Opéra Garnier sei mesi dopo la scomparsa del Fantasma. Coreograficamente uno dei numeri più ambiziosi del musical, con tutto il cast in maschere veneziane e costumi spettacolari.

Il Fantasma dell'Opera in audizione: belt e legit a confronto

Il punto chiave

Il Fantasma chiede ai performer una doppia tecnica vocale (legit operistico e belt contemporaneo) che si costruisce solo con anni di formazione strutturata. È una delle prove più sfidanti del repertorio musical, e una delle più richieste nelle audizioni internazionali.

Il Fantasma dell’Opera è uno dei musical più richiesti nelle audizioni di musical theatre internazionale, ma è anche uno dei più tecnicamente sfidanti. Sapere cosa cercano i registi quando provinano performer per questo musical è utile a chiunque studi canto e interpretazione, anche fuori dal Phantom stesso.

La sfida tecnica numero uno è la duplicità vocale. Il Fantasma chiede ai suoi performer di muoversi tra due tradizioni vocali completamente diverse: il legit (canto operistico classico, voce piena, vibrato controllato) e il belt contemporaneo (voce potente in zona alta, registro misto). Christine deve essere principalmente lirica ma deve avere la capacità di “spingere” in alcuni momenti drammatici.

Il Fantasma deve essere capace di un legit caldo e operistico (“The Music of the Night”), ma anche di un belt teatrale potente (“The Point of No Return”). Raoul richiede una tenorile romantica con grande pulizia. È una versatilità che si costruisce solo con anni di formazione vocale strutturata.

La seconda sfida è la presenza scenica integrata con il canto operistico. Cantare un brano da Phantom richiede di gestire fiato per frasi lunghissime, mantenere proiezione vocale anche durante movimenti sceniche, sostenere una tessitura alta per minuti consecutivi senza forzare.

Sono competenze che vengono dal canto lirico classico, applicate al contesto teatrale del musical. Pochi cantanti pop riescono a farlo. Pochi cantanti operistici riescono a recitare con la naturalezza richiesta dal musical theatre.

La terza è la consapevolezza del repertorio. Un performer professionale dovrebbe conoscere almeno tre versioni di “The Music of the Night” (Crawford, Karimloo, Michael Ball), capire come ogni interprete affronta il brano in modo diverso, e sviluppare una propria interpretazione personale. La capacità di conoscere il repertorio storico e di farne una versione propria è ciò che distingue un performer “esecutore” da un performer “interprete”.

Queste sono competenze su cui le accademie di musical italiane più strutturate hanno costruito il proprio percorso. Alla Torino Musical Academy, per esempio, il canto lirico e il canto musical contemporaneo sono insegnati come due tecniche complementari, in modo che ogni performer possa muoversi tra repertori diversi senza forzare la voce. È il livello di specificità che richiedono musical come Il Fantasma dell’Opera.

L'edizione italiana del 2023: la prima del Phantom in Italia

Il punto chiave

L'edizione italiana del 2023 è il primo allestimento professionale del Fantasma dell'Opera in Italia. Una produzione internazionale di altissimo livello, frutto di un team italiano consolidato (Bellone alla regia, Lori alla supervisione musicale) e di un cast guidato da Ramin Karimloo, considerato il maggior interprete vivente del Fantasma.

Per oltre trentacinque anni Il Fantasma dell’Opera è rimasto inaccessibile al pubblico italiano in versione professionale. Andrew Lloyd Webber e la sua società di produzione, Really Useful Group, sono storicamente molto restii a concedere i diritti di rappresentazione del Fantasma. Quando lo fanno, lo fanno con cura estrema: la qualità della produzione deve essere all’altezza dei record internazionali del musical.

Nel 2023, dopo anni di trattative, Broadway Italia ottiene finalmente i diritti per portare il musical in Italia. La produzione viene affidata a un team che già lavora insieme da anni: alla regia c’è Federico Bellone, già regista di Mary Poppins, La Febbre del Sabato Sera, Cabaret e altri musical Broadway-style portati in Italia. Alla supervisione musicale c’è Giovanni Maria Lori, fondatore e direttore artistico della Torino Musical Academy, direttore musicale di oltre cinquanta produzioni di musical in Italia e all’estero.

La scelta di portare lo spettacolo in lingua inglese, con sopratitoli in italiano disponibili tramite l’app dedicata LYRI, è stata strategica: ha permesso di mantenere la versione originale di Lloyd Webber, cantata da un cast internazionale di altissimo livello. Il sito ufficiale italiano del musical ha raccolto in pochi mesi centinaia di migliaia di visite, segnale dell’attesa enorme del pubblico italiano.

Il cast internazionale guidato da Ramin Karimloo

Il ruolo del Fantasma è stato affidato a Ramin Karimloo, considerato uno dei maggiori interpreti del Phantom al mondo. Karimloo è un artista canadese di origini iraniane, formatosi in West End. Ha interpretato il Fantasma per la prima volta nel 2007 a Londra, è stato il Fantasma nella speciale edizione del 25° anniversario alla Royal Albert Hall del 2011 (l’unica registrazione live ufficiale del musical), e ha portato il personaggio nel sequel Love Never Dies del 2010, ottenendo una nomination ai Laurence Olivier Award. Nel 2015 ha ricevuto una nomination ai Tony Award per il ruolo di Jean Valjean in Les Misérables a Broadway.

Christine Daaé è stata interpretata da Amelia Milo, soprano italoamericana selezionata personalmente da Bellone e Lori. La sua selezione è il risultato di un casting internazionale durato mesi. Milo ha studiato canto al Berklee College of Music di Boston e all’A.M.D.A. American Musical & Dramatic Academy di New York. In Italia ha già interpretato ruoli da protagonista in Legally Blonde, An American In Paris, Mary Poppins, Jersey Boys, Shrek the Musical, La Bella e la Bestia, Lady Oscar.

Il ruolo di Raoul è stato interpretato da Bradley Jaden a Trieste e da Vinny Coyle a Milano, entrambi performer di West End con esperienza diretta sul Fantasma.

Le date e i teatri

L’edizione italiana ha debuttato al Politeama Rossetti di Trieste martedì 4 luglio 2023, restando in scena fino al 16 luglio 2023. Il pubblico ha accolto la produzione con tale entusiasmo che il Phantom è diventato lo spettacolo con il maggior incasso nella storia del Politeama Rossetti.

L’edizione italiana ha debuttato al Politeama Rossetti di Trieste martedì 4 luglio 2023, restando in scena fino al 16 luglio 2023. Il pubblico ha accolto la produzione con tale entusiasmo che il Phantom è diventato lo spettacolo con il maggior incasso nella storia del Politeama Rossetti.

Successivamente lo spettacolo si è trasferito al Teatro degli Arcimboldi di Milano, dove è andato in scena nell’autunno 2023. Da lì il Phantom è proseguito al Salle Garnier di Monte Carlo (dicembre 2023) e in versione spagnola a Madrid nel 2024.

Per il pubblico italiano è stata l’occasione di vedere finalmente, dopo decenni di attesa, il musical più famoso del mondo nella sua versione originale. Per il musical theatre italiano è stato un evento spartiacque: ha dimostrato che produzioni di livello internazionale possono essere realizzate in Italia, con team italiani di altissimo livello, e raccogliere il pubblico necessario a sostenere economicamente lo spettacolo.

Dove vedere il Fantasma dell'Opera oggi

In assenza di una nuova produzione italiana al momento, il Fantasma è accessibile in diversi modi.

West End, Londra: il musical è in scena ininterrottamente all’Her Majesty’s Theatre di Londra dal 1986. È la produzione originale, mai chiusa (tranne durante la pandemia). Si possono acquistare biglietti sul sito ufficiale del musical o tramite operatori specializzati.

Broadway, New York: la produzione di Broadway al Majestic Theatre ha chiuso il 16 aprile 2023 dopo 35 anni e 13.981 repliche. Le possibilità di un ritorno futuro non sono escluse, ma al momento il Fantasma non è in scena a New York.

Tour internazionali: regolarmente il Phantom va in tournée in tutto il mondo. Asia (Giappone, Corea, Cina), Australia, Sud America, Sud Africa hanno visto produzioni recenti.

Versione cinematografica del 2004: diretta da Joel Schumacher, prodotta da Andrew Lloyd Webber stesso, con Gerard Butler nel ruolo del Fantasma ed Emmy Rossum come Christine. Disponibile su Prime Video, Apple TV, e altre piattaforme streaming.

Edizione 25° anniversario alla Royal Albert Hall (2011): registrazione speciale del musical con Ramin Karimloo come Fantasma e Sierra Boggess come Christine. È l’unica registrazione live ufficiale del musical, disponibile in DVD/Blu-Ray e in streaming. Per chi non può vederlo dal vivo, è il modo più fedele per sperimentare il Phantom.

In Italia: l’edizione 2023 con Karimloo è chiusa. Al momento non sono annunciate nuove produzioni italiane, ma vista l’enorme richiesta di pubblico, è possibile che Broadway Italia organizzi un nuovo allestimento nei prossimi anni.

Vuoi formarti per il musical theatre internazionale?

Studia belt e legit alla TMA

Il percorso accademico TMA include lo studio del repertorio classico (Il Fantasma dell'Opera, Les Misérables, Cats) e contemporaneo tra le 28 discipline del triennio. La doppia formazione su belt e legit prepara i performer alle audizioni dei musical più sfidanti. L'audizione di accesso è gratuita e aperta a tutti i livelli.

Domande frequenti sul Fantasma dell'Opera

Le risposte alle domande più comuni sul musical più longevo della storia.

Da quale romanzo è tratto il Fantasma dell'Opera?
Il Fantasma dell'Opera è basato sul romanzo Le Fantôme de l'Opéra di Gaston Leroux, pubblicato come serie a puntate sul giornale Le Gaulois dal 23 settembre 1909 all'8 gennaio 1910. Il romanzo è ambientato nell'Opéra Garnier di Parigi alla fine dell'Ottocento e si ispira a eventi reali e leggende sul teatro lirico parigino dell'epoca.
Chi ha composto le musiche del Fantasma dell'Opera?
Le musiche del Fantasma dell'Opera sono di Andrew Lloyd Webber, considerato il più grande compositore di teatro musicale vivente. Lloyd Webber ha vinto Oscar, Emmy, Grammy e Tony Award (status EGOT). I testi delle canzoni sono di Charles Hart con il contributo di Richard Stilgoe, anche co-autore del libretto.
Quando è stata la prima volta in Italia del Fantasma dell'Opera?
La prima edizione italiana di The Phantom of the Opera è andata in scena a luglio 2023 al Politeama Rossetti di Trieste, poi al Teatro degli Arcimboldi di Milano. Lo spettacolo è stato prodotto da Broadway Italia, diretto da Federico Bellone con la supervisione musicale di Giovanni Maria Lori, in lingua inglese con sopratitoli in italiano. Il cast internazionale era guidato da Ramin Karimloo nel ruolo del Fantasma.
Quanto dura il Fantasma dell'Opera?
Lo spettacolo dura circa 2 ore e 30 minuti, incluso un intervallo. Il primo atto dura circa 90 minuti e il secondo circa 60 minuti. È quindi uno dei musical più lunghi del repertorio contemporaneo, paragonabile a Les Misérables.
Il Fantasma dell'Opera è ancora in scena?
A Broadway no, ha chiuso nel 2023 dopo 35 anni di repliche ininterrotte. A Londra il Fantasma è ancora in scena all'Her Majesty's Theatre dal 1986, in modo continuativo. Tour internazionali del musical attraversano regolarmente diverse città del mondo.
Torna in alto